Informativa sulle spedizioni

1. Il Contratto di Spedizione e le Responsabilità
Il contratto di spedizione (disciplinato dall'Art. 1737 del Codice Civile) è un mandato in cui lo spedizioniere si impegna a concludere, in nome proprio ma per conto del mandante, un contratto di trasporto con un vettore.[1]
  • Spedizioniere-vettore: Qualora lo spedizioniere assuma in proprio l'esecuzione del trasporto, acquisisce i diritti e gli obblighi del vettore. Le limitazioni di responsabilità per perdita o avaria della merce sono regolate dall'Art. 1696 del Codice Civile. [1, 2]
  • Tempi di consegna: Per gli e-commerce, il D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) stabilisce che la merce va consegnata al più tardi entro 30 giorni dalla conclusione del contratto, salvo diversi accordi.[1]

2. Merci Pericolose e Restrizioni
Non è possibile spedire liberamente qualsiasi articolo. Prodotti come profumi, smalti e batterie al litio sono considerati merci pericolose (ADR) e sottostanno a regole severissime: [1, 2, 3, 4, 5]
  • Batterie al Litio: Per il trasporto aereo, le batterie agli ioni di litio non possono superare un livello di carica del 30%. [1]
  • Merci non ammesse: Esistono divieti internazionali per droga, armi, materiale pornografico, animali vivi o morti e sostanze che possono contaminare altri carichi. [1, 2, 3]
  • Etichettatura: Ogni collo deve recare le etichette di pericolo, i codici ONU e gli indirizzi completi in lingua inglese. La mancata dichiarazione di merci pericolose può comportare multe salatissime. [1, 2]

3. Procedure di Spedizione dei Corrieri
Ogni corriere applica i propri regolamenti interni basati sugli standard legislativi: [1, 2]
  • Prima di spedire prodotti chimici o merci regolamentate tramite i principali network (come UPS o Poste Italiane), è necessario munirsi di specifici accordi e seguire le istruzioni di imballaggio. [1, 2, 3]